Home » Senza categoria » Azotemia alta, quali sono i sintomi e le cause

L’azotemia alta si può rilevare attraverso le analisi del sangue e si tratta di un valore eccessivamente alto rispetto al valore fisiologico dell’azoto nel sangue. Ciò che fa male è l’azoto di origine non proteica che viene in genere espulso dal nostro corpo attraverso l’urea, grazie ai nostri reni che sono quelli maggiormente colpiti da questo disturbo.

Negli ultimi anni questo tipo di disturbi è aumentato notevolmente, per questo se siete dei medici e state cercando una specializzazione, questo può essere un campo molto importante in cui cominciare a studiare.

Anche i dietologi possono avere un ruolo importante nella cura dell’azotemia alta, anche solo consigliando i propri pazienti ed indicando loro gli alimenti che favoriscono l’azotemia alta, progettando quindi una dieta equilibrata che cerci di evitare questi cibi o di ridurli al minimo.

Innanzitutto occorre evitare gli insaccati, che come potete vedere possono essere dannosi per tante patologie, proprio come l’azotemia alta. Occorre ridurre il consumo di carne rossa ma anche di formaggi. Per questo disturbo occorre cercare di ridurre tutti i cibi ricchi di proteine e quindi anche il petto di pollo ed il tonno, presenti nella maggior parte delle diete consigliate, vanno evitati da chi ha l’azotemia alta.

I sintomi di questo disturbo non sono facilmente individuabili, ma se notate un dimagrimento eccessivo e soffrite spesso di vomito e diarrea, non trascurate questi problemi, non pensate che si tratti ancora di influenza (sono passati mesi ormai…), ma chiedete consiglio al vostro medico di fiducia e pensate di fare delle analisi del sangue, da cui spesso si riesce a vedere se il vostro organismo è a posto o c’è qualcosa che non va.

Se individuerete il problema dell’azotemia alta non preoccupatevi, il vostro medico saprà darvi i giusti consigli e con una veloce cura ed un’attenta dieta che elimini gli alimenti che favoriscono l’azotemia alta vedrete che guarirete presto.